Tumori cutanei – tumori della pelle

Altri Tumori cutanei

I tumori cutanei non pigmentati includono varianti molto frequenti, come gli epiteliomi, e forme più rare quali il sarcoma di Kaposi o il carcinoma a cellule di Merkel. Il trattamento di queste forme è sempre inizialmente chirurgico con l’obiettivo di ottenere una diagnosi istologica.
i tumori della pelle sono le neoplasie più frequenti nella razza bianca.

Epiteliomi basocellulare

Il basalioma o carcinoma basocellulare (BCC) è, tra le neoplasie cutanee, la più diffusa ma anche la meno aggressiva. Raramente recidiva localmente soprattutto se il trattamento chirurgico iniziale è stato radicale.
esso Compare preferenzialmente nelle aree foto esposte quali il viso, il cuoio capelluto, la parte alta del dorso o in regione mammaria in quanto la genesi è molto spesso legata al danno solare.
Il carcinoma basale dovrebbe essere asportato chirurgicamente così da ottenere sempre la conferma con l’esame istologico e la certezza della radicalita con lo studio dei margini di sezione. L’intervento si esegue in regime ambulatoriale ed in anestesia locale.
Solo per le forme molto superficiali e di piccole dimensioni è possibile adottare un trattamento conservativo non chirurgico.
L’elettrochemioterapia può essere indicata nelle forme molto estese o sanguinanti e nei soggetti a rischio chirurgico.

Il sarcoma di Kaposi è una forma di tumore piuttosto rara, talvolta collegato alla presenza del virus HHV-8 della famiglia degli herpes virus, altre volte è legato ad un abbassamento delle difese immunitarie.
Si manifesta con lesioni piane e/o nodulari, per lo più localizzate agli arti inferiori, in particolar modo ai piedi, o alle mani.
Predilige l’età avanzata ed il sesso maschile.
Da alcun anni abbiamo dimostrato l’efficacia dell’elettrochemioterapia, un trattamento locoregionale, che permette la rapida e completa scomparsa delle lesioni già dopo il primo trattamento.

Il carcinoma a cellule di Merkel è una rara neoplasia cutanea, il cui decorso può essere molto aggressivo.
Si presenta come formazione nodulare, arrossata, rilevata anche di piccole dimensioni. Predilige le regioni glutee, gli arti e l’area compresa fra testa e collo, nelle persone in età avanzata. Analogamente al melanoma cutaneo, può coinvolgere i linfonodi loco regionali. Per tale motivo, proponiamo alla diagnosi la biopsia del linfonodo sentinella, un adeguato ampliamento dell’area della lesione primitiva ed un eventuale radioterapia.
La presenza di metastasi linfonodali prevede l’intervento di linfectomia radicale con l’asportazione dei linfonodi del bacino linfonodale coinvolto, così come è prescritto per il trattamento delle metastasi linfonodali da melanoma.